Quarant'anni fa la tragedia di Chernobyl ed ora una guerra che insanguina l'Ucraina e non sembra voler finire.
La Brianza in tutti questi anni è stata vicina all'Ucraina.
L'ha fatto in particolare grazie all'azione di Cassago chiama Chernobyl ed al contributo, all'impegno e alla disponibilità di tante famiglie brianzole del nostro territorio, insieme alle associazioni della nostra rete di solidarietà “Un Gesto per Loro” Seregno, “Regala un Sorriso” di Desio, l’Abbraccio e Solidarietà” di Nerviano, “Razom-Insieme” di Rogno (Bg) e i Comitati di Accoglienza Bambini Ucraini di Cerro Maggiore e di Ponte Lambro.
La Brianza ha saputo mostrare la sua capacità di concretezza e la sua sensibilità: tante ragazze e ragazzi ospiti qui, nelle nostre famiglie, provenienti dall'Ucraina e dalla Regione di Chernobyl, giovani che qui hanno studiato, creato nuove relazioni, trovato il calore di famiglie accoglienti, aperto nuove prospettive di vita.
E poi le tante iniziative coordinate da centinaia di volontari, le raccolte di fondi e donazioni, le relazioni con le istituzioni ucraine, i tanti contributi agli Ospedali ucraini, l'invio di materiale e strumentazioni per i servizi sanitari.
Una storia importante, quella dell'amicizia tra la Brianza e l'Ucraina, che ha attraversato tutti questi decenni, ha visto protagonisti tanti brianzoli e non solo, un'amicizia che continua ancora oggi, che non si ferma davanti alla guerra.
Cassago chiama Chernobyl, assieme all'Amministrazione comunale di Casatenovo con cui da anni c'è una collaborazione proficua, ha voluto organizzare una serata con alcuni amici ucraini proprio nel 40esimo anniversario della tragedia di Chernobyl.
Invitiamo i cittadini del nostro territorio, le tante famiglie che hanno accolto giovani ucraini, tutti i collaboratori e volontari di Cassago chiama Chernobyl, a ritrovarci a Casatenovo, presso Villa Facchi, il 27 aprile pv, alle ore 21 per l'iniziativa: Chernobyl, a 40 anni dall'esplosione della centrale nucleare, la speranza di una pace giusta.
Vi attendiamo numerosi
19 aprile 2026