In un momento storico segnato da conflitti armati, tensioni geopolitiche e da una situazione internazionale sempre più drammatica, diventa fondamentale comprendere ciò che sta accadendo nel mondo e riflettere sugli strumenti che il diritto e le istituzioni democratiche mettono a disposizione per promuovere la pace.
Con questo obiettivo il Comune di Casatenovo promuove il ciclo di incontri “Guerra e Pace: Costituzione e diritto internazionale”, due conferenze pubbliche aperte alla cittadinanza che intendono offrire chiavi di lettura giuridiche e istituzionali sul tema della guerra e della costruzione della pace.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 21 presso la Sala consiliare G. Maldini, con l’incontro dal titolo “Costituzione Art. 11: ripudiare la guerra per l’utopia della pace?”. Interverrà Francesco Castelli, giurista e vicepresidente dell’Associazione Sulleregole, che approfondirà il significato e l’attualità dell’articolo 11 della Costituzione italiana, il principio con cui la Repubblica ripudia la guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie internazionali.
Il secondo incontro si terrà giovedì 9 aprile 2026 alle ore 21, sempre presso la Sala consiliare G. Maldini, con la conferenza “Il diritto internazionale di fronte alla guerra”. Relatore sarà Bernardo Mageste Castelar Campos, giurista dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che analizzerà il ruolo del diritto internazionale nei conflitti contemporanei e i limiti e le prospettive degli strumenti giuridici pensati per prevenire e regolare la guerra.
Gli incontri sono promossi dall’Amministrazione comunale di Casatenovo con il sostegno del Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli della provincia di Lecco.
Il ciclo di conferenze si inserisce in un percorso che nel corso dell’ultimo anno ha visto il Comune impegnato in numerose iniziative dedicate al tema della pace. Il Consiglio comunale ha infatti approvato all’unanimità l’adesione alla campagna R1PUD1A promossa da Emergency, richiamando il valore dell’articolo 11 della Costituzione. Sempre all’unanimità è stata inoltre condivisa la scelta di esporre stabilmente la bandiera della pace nella sala consiliare, come segno simbolico dell’impegno dell’istituzione.
L’Amministrazione ha inoltre aderito alla campagna “Lecco ha fame di pace”, durante la quale diversi amministratori locali hanno partecipato a momenti di digiuno per richiamare l’attenzione sulle vittime del conflitto e del genocidio a Gaza. Tra le iniziative promosse sul territorio anche la fiaccolata per la pace, promossa da Umanità alla deriva e sostenuta dall’Amministrazione, e la lettura pubblica dei nomi dei bambini morti a Gaza dal 7 ottobre 2023 a dicembre 2025, realizzata in collaborazione con il Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli.
Un insieme di iniziative che testimonia una scelta precisa dell’Amministrazione comunale: considerare il tema della pace non come un principio astratto, ma come un orizzonte concreto verso cui tutti i popoli devono poter camminare, promuovendo occasioni di riflessione, consapevolezza e partecipazione civile.
Le conferenze rappresentano quindi un’ulteriore occasione di approfondimento per la cittadinanza, per comprendere meglio il quadro internazionale attuale e il ruolo che i principi costituzionali e il diritto internazionale possono svolgere nella costruzione di un futuro di pace.