Lo spazio #QuindiciVentiquattro sarà attivo anche a Casatenovo: all’interno del complesso di Villa Facchi aprirà il nuovo servizio di integrazione socio-sanitaria per l’individuazione precoce del disagio giovanile, grazie alla collaborazione tra l’ASST di Lecco, l’Ambito Distrettuale di Merate e il Comune di Casatenovo.
Il progetto #QuindiciVentiquattro prende avvio nel 2018 a Lecco con lo scopo di intercettare precocemente il disagio giovanile. L’età dai 15 ai 24 anni rappresenta la fascia anagrafica con la presenza di più aspetti problematici.
Gli spazi #QuindiciVentiquattro si pongono come risposta alla necessità di individuare da subito le situazioni di disagio psicologico nei giovani prima che possa strutturarsi un disturbo psicopatologico o un disturbo importante da uso di sostanze; essi si configurano non solo come realtà ambulatoriale ma anche come luogo di raccolta della domanda di aiuto, che possa fungere da filtro per un corretto invio dei giovani ai servizi specialistici.
Attente valutazioni, infatti, hanno rilevato come l’accesso dei giovani ai servizi della psichiatria e del SerT sia spesso tardivo, in parte anche a causa dell'alta soglia di accessibilità che si lega talvolta allo stigma e talvolta a procedure sanitarie che rendono l'accesso filtrato o mediato da altre. Si è inoltre riscontrata negli anni la frequenza di invii inappropriati ai servizi con il conseguente re-invio ad altro servizio, elemento che nei giovani causa di frequente l’interruzione del rapporto terapeutico.
Più nel dettaglio, lo spazio #quindiciventiquattro verrà gestito da un’équipe costituita da psicologi dipendenti dell'ASST di Lecco con consolidata esperienza nel trattamento di adolescenti e giovani adulti afferenti a quattro servizi specifici: psichiatria, NPIA, SerD e Consultori Familiari.
Lo spazio #Quindiciventiquattro verrà inaugurato presso Villa Facchi MARTEDÌ 4 MARZO 2025 e sarà aperto al pubblico ogni martedì e venerdì pomeriggio, dalle 13,00 alle 17,00. Ad esso sarà possibile accedere in modo diretto, liberamente e gratuitamente, chiedendo un appuntamento attraverso una mail, una telefonata, o recandosi presso la sede di Villa Facchi. Sarà anche possibile accedere indirettamente, con un contatto con l’équipe degli operatori.
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In allegato comunicato integrale in formato pdf